50° ANNIVERSARIO

(1959-2009)

Nella ricorrenza dei primi cinquanta anni della fondazione della Scuola Professionale di Immersione Subacquea “Marco Polo” alla cui realizzazione ho personalmente e attivamente partecipato, è per me motivo di particolare orgoglio e soddisfazione ripercorrere e rappresentare i momenti più significativi di un’esperienza culturale, professionale e scientifica che, senza alcun dubbio e inconfutabilmente, ha fattivamente contribuito all’istituzione, alla formazione e all’affermazione della figura professionale dell’Operatore Tecnico Subacqueo (O.T.S.) operante a tutt’oggi, per la prima volta in Europa, in tutte le aree geografiche mondiali per l’assolvimento di lavori subacquei in basso, alto fondale e saturazione.

Le pagine di “storia” scritte dalla “Marco Polo” in cinquanta anni di serio, tenace, perseverante lavoro professionale dimostrano che l’obiettivo finale di istituire la categoria di lavoratori italiani altamente specializzati è stato oggi pienamente conseguito.

I tecnici e lavoratori O.T.S. formati dalla “Marco Polo” sono apprezzati in tutto il mondo, grazie ad un continuo aggiornamento dei programmi di istruzione teorica e pratica, che, finalizzati al massimo rendimento del lavoro subacqueo hanno sempre ottemperato alla più stretta osservanza di protocolli e metodiche di sicurezza in modo da provvedere alla più rigorosa prevenzione del rischio e perciò alla tutela dell’incolumità fisica di quanti operano in basso, alto fondale e in condizione di saturazione. Proprio l’interazione e l’interdipendenza tra il rendimento del lavoro subacqueo con le complesse problematiche della sicurezza, della prevenzione del rischio, dell’incolumità degli O.T.S. hanno consentito l’immediata occupazione di tutti gli allievi diplomatisi presso la Scuola “Marco Polo”, in strutture pubbliche e private dell’Italia, nelle attività produttive e industriali della UE ed extra-comunitarie, dall’Australia agli USA, dall’Estremo Oriente all’Africa australe.

Il nome della Scuola, “Marco Polo”, trae origine dalla volontà di onorare la memoria di Angelo Belloni, Ufficiale della Regia Marina, alla cui iniziativa di precursore nonché in particolare fondatore dei sommozzatori militari italiani, il mondo delle attività subacquee deve moltissimo, ancorchè l’opera pionieristica e benemerita dello stesso Belloni sia stata – come spesso accade nelle vicende umane – dimenticata, trascurata o addirittura disconosciuta. Il magistero di Angelo Belloni, durante l’ultimo conflitto mondiale, produsse tra l’altro la formazione di quei leggendari operatori che avrebbero reso memorabili le imprese della X Flottiglia MAS.

Durante l’ultimo conflitto Mondiale si formò Giuliano Conte, fondatore della “Marco Polo”, sorta sull’esempio pionieristico di Belloni, che per primo promosse l’apertura di nuove frontiere della conoscenza nel mondo subacqueo. A tale esperienza la “Marco Polo” ispirava metodi didattici e finalità operativo-professionali.

LA “MARCO POLO”

- è una organizzazione “privata”,di esclusiva proprietà della famiglia Conte. Essa persegue, a norma del suo statuto e continua a perseguire finalità sociali, formative ed occupazionali in favore di giovani leve di aspiranti lavoratori subacquei italiani ed anche, negli ultimi 15 anni, di cittadini appartenenti alla UE e non;

- è stata fondata nell’anno 1959 da Giuliano Conte ed è stata la prima istituzione di formazione professionale subacquea, operante in forma riconosciuta ed autorizzata ai sensi delle vigenti leggi nazionali, per la qualificazione professionale di subacquei professionisti in sede civile, oggi denominati Operatori Tecnici Subacquei (O.T.S.);

- l’attuale Direzione tecnica dei Corsi è affidata al cofondatore della Scuola, Armando Conte, mentre la Vice-Direzione è affidata a Sabrina Conte, già diplomata OTS, che riveste anche il ruolo di Direttore didattico e Docente di materie tecniche. Entrambi possono contare su un proprio staff medico e tecnico di comprovata esperienza e competenza, di chiara fama e con curriculum professionale e scientifico di livello e caratura internazionali;

- a partire dal 1959 (anno di fondazione della Scuola) al 1963, Giuliano Conte, già Funzionario Direttivo della RAI -TV di Roma, ideava ed elaborava appositi programmi di istruzione subacquea impiegati per lo svolgimento di numerosi Corsi, ad indirizzo professionale e su incarico dei vertici aziendali RAI, finalizzati alla formazione professionale di maestranze specializzate quali giornalisti, operatori da ripresa, cameramen, elettricisti, fonici, etc., in prospettiva di un loro potenziale impiego di carattere subacqueo;

- nel 1964 e 1965, tale lungimirante formazione e qualificazione, trovava pratica applicazione con la realizzazione di un noto e famoso Servizio televisivo prodotto direttamente e per la prima volta nella storia della RAI, azienda pubblica di informazione radio-televisiva, dal titolo “Follie d’estate” le cui riprese furono effettuate nella piscina del Foro Italico, a quell’epoca l’unica allora disponibile a Roma;

- nel 1966, la Scuola conseguiva il primo riconoscimento ufficiale da parte del Ministero della Pubblica Istruzione-Consorzio Provinciale per l’Istruzione Tecnica di Salerno (allora unico Ente Pubblico preposto alle autorizzazioni formative di legge) per la figura professionale dell’Operatore Tecnico Subacqueo, che allora venne definito: “sommozzatore professionista”;

- nel 1968, anche il Consorzio Provinciale per l’Istruzione Tecnica di Roma, su delega del Ministero della Pubblica Istruzione, riconosceva i Corsi della Scuola, autorizzandone lo svolgimento e avallando i Programmi formativi teorico/pratici ritenuti congrui e confacenti alla formazione professionale di tale figura di lavoratore, e tali da garantire la massima sicurezza prevenzionale del rischio subacqueo e il miglior rendimento di lavoro;

- nel 1970, oltre alla citata e proseguita attività formativa, veniva istituito il GSPI - Gruppo Sommozzatori di Pronto Intervento “Marco Polo”, la prima organizzazione nazionale di protezione civile, definita organizzazione ausiliaria e volontaria di pubblica utilità da parte dello Stato Maggiore Difesa, Esercito, Marina ed Aeronautica, Centro studi per la Difesa civile, Uff.O.A. con riconoscimento Prot.n.161/0207/921 del 13 febbraio 1970.

 

Il GSPI svolgeva interventi subacquei – sempre effettuati a titolo completamente gratuito, di soccorso, salvataggio, ricerche, recuperi, studi., ecc.

Il GSPI, costituito da ex allievi diplomati dalla Scuola, si è sempre distinto in centinaia di interventi attuati in fiumi, laghi, pozzi, cisterne, dighe, etc., a seguito della richiesta di collaborazione proveniente da e attuata con i Nuclei sommozzatori del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, con l’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato o direttamente su chiamata del singolo cittadino.

La stampa romana e nazionale ha sempre evidenziato l’opera altamente professionale ed umana attuata dal GSPI che poteva disporre, e dispone, delle più sofisticate attrezzature tecniche di impiego, equipaggiamenti speciali protettivi e di metodiche di rilevamento e ricerca attuate da proprio personale tecnico in possesso di specifica capacità professionale;

- nel 1971, d’intesa con il Ministero degli Affari Esteri italiano e il Foreign Office inglese, il Ministero della Pubblica Istruzione e l’Advisory Council for Technological Education, la “Marco Polo” è stata prescelta quale Scuola “d’avanguardia” italiana del settore formativo specifico da parte di una apposita Delegazione composta da oltre 80 esperti di didattica professionale dell’U.K.- La delegazione assisteva ad una esercitazione pratica nel lago di Bracciano, durante il normale ciclo addestrativo previsto dai programmi della Scuola, esprimendo pubblicamente la sua totale incondizionata approvazione, e formalizzando poi con note verbali e dichiarazioni scritte il suo riconoscimento a riguardo dell’elevato grado di efficienza operativa e professionalità offerto dagli allievi del corso della Scuola “Marco Polo”. A quella data l’Advisory Council for Technological Education riconosceva che nessun’altra scuola inglese o di altri paesi dell’intera Comunità Europea, operanti nel medesimo settore formativo, era in grado di fornire a giovani leve di tecnici e operatori subacquei un analogo asset formativo, quale quello garantito dalla “Marco Polo” nel corso delle esercitazioni pratiche, applicative del curriculum teorico;

- nel 1971/’72, ha avviato lo studio tecnico/realizzativo della prima “Stazione sperimentale permanente autonoma idrospaziale” la cui progettazione esecutiva è stata presentata al Congresso scientifico mondiale “OCEAN 2000” svoltosi a Londra e pubblicato sulla rivista inglese “Science Diving International” edita da N.C. Fleming;

- nel 1973 ha istituito la figura professionale dell’Operatore Tecnico Iperbarico (O.T.I.), in forma riconosciuta ed autorizzata dal Ministero della Sanità - Direzione Generale degli Ospedali -predisponendo specifici Programmi di istruzione teorico/pratica riservati a studenti di materie scientifiche, laureandi e laureati in medicina, infermieri professionali, etc., potendo già contare su propri impianti iperbarici, mono, biposto e multiposto;

- nel 1974 ha svolto, per la prima volta in Italia e in Europa, con rilascio di attestato professionale, 3 corsi per Operatori Tecnici Iperbarici riservati a medici, biologi, personale di assistenza sanitaria, diplomati e studenti in discipline scientifiche, avvalendosi dei precedenti programmi ideati ed attuati in forma riconosciuta ed autorizzata dal Ministero della Sanità-Direzione Generale degli Ospedali – Div.VI;

- nel 1975 ha svolto, su richiesta specifica del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Roma un Corso, che usufruiva di Borse di Studio erogate dal Ministero della Pubblica Istruzione, anche destinato e riservato a studenti dell’Istituto Tecnico Nautico Statale “Marcantonio Colonna” di Roma;

- nel 1976 la Scuola “Marco Polo” è stata nominata Membro permanente dell’E.D.T.C. -European Diving Technology Committee – istituito dall’Industrial Health and Safety (oggi Health and Safety Executive –HSE), nell’ambito della “Commission of the European Communities”, per rappresentare la formazione professionale dei tecnici subacquei italiani, fornendo così un prezioso e riconosciuto contributo esperienziale per la predisposizione delle “Guidance notes for safe diving” apprezzato da parte, in particolare, dei rappresentanti inglesi, francesi e olandesi che riconoscevano la congruità dei programmi e contenuti delle materie impiegate dalla Scuola per la formazione e qualificazione professionale dei sommozzatori professionisti italiani; materie ritenute assolutamente attuali e, soprattutto, estremamente necessarie ed affidabili per la salvaguardia dell’incolumità fisica degli operatori subacquei. Tale opera Comitale è durata fino all’anno 1979 e i Programmi didattici della “Marco Polo” costituiscono a tutt’oggi il punto di riferimento e il nucleo formativo impiegato dalle strutture didattiche delle suddette Nazioni Comunitarie;

- nel 1977 e nel 1978, in base alla Legge-Quadro n. 845 del 21.12.1978 che demandava alle Regioni italiane la potestà legislativa in materia di orientamento e formazione professionale, la “Marco Polo” ha svolto ulteriori 4 corsi di formazione professionale per O.T.I. (Operatore Tecnico Iperbarico) autorizzati dalla Regione Lazio - Assessorato alla Sanità, con il concorso finanziario del Fondo Sociale Europeo (FSE), ed utilizzando Programmi di istruzione già avallati dal Ministero della Sanità. Molti ex allievi di tali corsi O.T.I. operano ancora oggi presso il Centro Iperbarico istituito dal 1980 presso il Policlinico Umberto I di Roma;

- nel 1979 veniva istituito il Pronto Soccorso Iperbarico “Marco Polo”, previa autorizzazione del competente Assessorato alla Sanità della Regione Lazio, con sua Determinazione n. 3891 del 7/8/1979. I numerosi interventi svolti in favore della collettività incorsa in eventi embolici, sono stati tutti effettuati a titolo completamente gratuito e si sono tutti risolti positivamente, con ampia soddisfazione dello “staff” sanitario e tecnico della Scuola a cui la Stampa nazionale ha sempre dedicato completi e gratificanti resoconti giornalistici;

- dal 1979 ad oggi, grazie a costanti aggiornamenti dei suoi programmi didattici, vagliati ed autorizzati dai competenti Uffici Programmi Speciali degli Enti Pubblici a ciò preposti, rivolti sia alla formazione di O.T.S. che di O.T.I., la “Marco Polo” svolge la propria opera sociale ed occupazionale in conformità alle leggi nazionali sull’istruzione e qualificazione professionale;

- nel 1979, Giuliano Conte, fondatore della Scuola, collaborava con l’Ufficio legislativo della Marina Mercantile – Direzione Generale del Demanio e Porti – garantendo la richiesta consulenza tecnica al fine dell’emanazione del Decreto ministeriale del 13.01.1979, pubblicato sulla G.U.R.I. n.47 del 16.02.1979, istituente la categoria dei sommozzatori in servizio locale/portuale per lo svolgimento di attività lavorative subacquee, condizionate dal possesso del titolo di qualifica professionale di “sommozzatore professionista”, secondo le procedure e i protocolli previsti dalla Scuola per rilasciare il relativo titolo agli aspiranti sommozzatori;

- nel 1979 concedeva l’utilizzazione della propria Scheda sanitaria, redatta dai vari medici responsabili che nel corso degli anni avevano partecipato all’equipe tecnico-scientifica della “Marco Polo” al richiedente Ministero della Sanità - Div.V - Igiene Pubblica il quale la allegava al D.M. Marina Mercantile 13.01.1979, pagg.1541 e 1542 della Gazzetta Ufficiale 16 febbraio 1979, impiegata a tutt’oggi per l’accertamento di idoneità dei lavoratori subacquei italiani.

Con propria nota n.400.7/1.2.AG/75/1842 del 4 aprile 1979, il Ministero della Sanità così si esprimeva: “…omissis…Si ringrazia per l’invio della scheda sanitaria di valutazione psicofisica e attitudinale in uso presso la Scuola Professionale di Immersione Subacquea “Marco Polo”, la quale è stata oggetto di particolare considerazione da parte di questo Ministero, per la completezza ed organicità di raccolta dei dati obbiettivi. Quale scheda tipo, essa è stata allegata al decreto ministeriale 13 gennaio 1979, concernente l’istituzione della categoria dei sommozzatori in servizio locale, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n.47 del 16 febbraio 1979”. F.to:il Direttore Generale;

- nel 1979, unica organizzazione didattica in sede civile, la cui opera professionale specializzata veniva diffusa, a titolo di riconoscimento e pieno merito, attraverso due pubblicazioni giornalistiche apparse sulla Rivista Specializzata “Quadrante”, Rivista delle Forze Armate Italiane, con diffusione europea presso le basi NATO;

- nel 1980 otteneva apposita Delibera regionale del Lazio per lo svolgimento di corsi di aggiornamento professionale riservato a “già lavoratori subacquei” che, seppur in possesso di esperienza pregressa, non disponevano ancora di quel titolo di qualifica di legge, resa necessaria per l’adempimento di quanto prescritto nel D.M. Marina Mercantile 13.01.1979, svolgendo tale opera “di sanatoria” fino al 1983;

- nel 1981 ha effettuato 4 corsi rivolti alla figura dell’OTS e dell’OTI su affidamento fiduciario della Regione Sardegna e con il concorso economico del Fondo Sociale Europeo (FSE), diplomando oltre 100 unità operative, in base alla Legge-Quadro n. 845/78 e regionali di attuazione. Molti degli O.T.S. ed O.T.I. dei suddetti corsi operano ancora oggi nelle più svariate aree geografiche del mondo e presso il Centro Iperbarico dell’Ospedale “Marino” di Cagliari;

- nel 1982, su richiesta dell’Ufficio Legislativo della Marina Mercantile proponeva l’emanazione del D.M. 02/02/1982,G.U. n.65 dell’8/3/1982 istituendo così,per la prima volta in Italia, la figura professionale dell’Operatore Tecnico Subacqueo (O.T.S.) al posto di quella ritenuta vetusta di “sommozzatore professionista” citata nel precedente Decreto del 13.01.1979. Nei confronti del Fondatore della Scuola, così si esprimeva il Capo dell’Ufficio Legislativo della Marina Mercantile con proprio Prot.n.540/1981“…omissis…Egregio Professore, La ringrazio vivamente per la esperta collaborazione da Lei gratuitamente prestata nella elaborazione dei Decreti ministeriali concernenti la disciplina delle attività subacquee di carattere professionale. Le assicuro, altresì, che per eventuali modifiche o integrazioni di carattere tecnico al predetto testo non sarà trascurata la Sua gentile collaborazione…omissis…”;

- nel 1988, il GSPI “Marco Polo” otteneva una specifica autorizzazione fiduciaria da parte del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali - Soprintendenza Archeologica di Roma, che, con suo Prot. n.13165 del 20 ottobre 1988: “….omissis…esprimeva parere favorevole per prospezioni subacquee nell’alveo del fiume Tevere…omissis… che tenesse conto anche dell’eventualità di recuperi o veri e propri lavori subacquei”.F.to:il Soprintendente;

- nel giugno del 1989, il fondatore della Scuola Giuliano Conte veniva inopinatamente a mancare, ma le basi della Sua opera, concretizzatasi in un trentennio di attività professionale, veniva proseguita con medesima solerzia e competenza da Armando Conte e da Sua nipote Sabrina, i quali, con la specifica esperienza già acquisita, elaboravano continui aggiornamenti ai programmi didattico-professionali, sempre avallati dagli Enti Pubblici a ciò preposti, contribuendo fattivamente a migliorare la prevenzione del rischio e assicurando la massima sicurezza operativa agli allievi dei propri Corsi;

- nel giugno del 1991 la Scuola “Marco Polo” è stata nominata Membro esperto rappresentante la formazione e qualificazione professionale degli OTS, mediante apposito Decreto emanato dal Ministero della Sanità per la predisposizione di norme per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali nelle attività lavorative subacquee ed iperbariche. Decreto istituito nell’ambito dell’ISPESL-Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro;

- nel 2000 ha istituito,con apposita Delibera di Giunta regionale,altre 5 figure professionali, derivandone specifici programmi didattici dal Corso “base” riservato alla formazione professionale dell’OTS, per un monte orario complessivo di 800 ore (teoria e pratica), riferiti alle figure professionali subacquee di:

- Assistente turistico per lo sport ed il tempo libero dei subacquei;

- Operatore da ripresa subacquea;

- Tecnico di rilievi e ricerche subacquee;

- Esperto in tecniche subacquee per l’archeologia;

- Istruttore subacqueo;

- nel 2002 ha elaborato, su incarico professionale fiduciario degli Assessorati Università, Ricerca Scientifica,Innovazione Tecnologica e Ambiente ed Ecologia-Settore Geotecnica, Geotermia e Difesa del suolo della Regione Campania, specifiche e circostanziate “Linee Guida” disciplinanti il rilevamento geologico subacqueo delle aree marine costiere - Progetto CARG - Regione Campania che si concludevano con emanazione di apposita Deliberazione di Giunta Regionale n. 3623 del 26 luglio 2002 in cui veniva espressa pubblica citazione all’opera di consulenza prestata dalla Scuola: “…omissis… Si ringrazia la Scuola professionale “Marco Polo” di Roma per il prezioso contributo tecnico esperienziale fornito e per la Collaborazione offerta ai fini dell’allestimento finale del documento riguardante gli aspetti relativi alla sicurezza del lavoro subacqueo…omissis”;

- nel 2006 ha ottenuto il riconoscimento di altre 3 figure professionali da parte dei competenti Uffici Pubblici, per un totale di n. 9. La “Marco Polo” è attualmente l’unica Scuola in Italia a consentire ai soli possessori di esperienza professionale non inferiore ad anni tre un accreditamento formativo che permette, previo Esame specifico, il conseguimento dell’Attestato di qualifica professionale rilasciato in base alla L.Q.n.845/78 e riguardanti le figure di:

- OTS per la Biologia;

- OTS per la manutenzione a mezzi produttivi attività di pesca e acquacultura;

- OTS per il controllo delle attività subacquee svolte nelle aree marine;

- nel 2008 ha conseguito, prima ed unica Scuola professionale attualmente in Italia, un ambito traguardo sociale ed occupazionale in favore di tutti i suoi allievi Diplomati. Tale traguardo realizza la conversione del titolo di qualifica professionale di OTS conseguito ai sensi delle vigenti leggi nazionali e regionali di attuazione, in Surface Supplied Diving da parte dell’Health and Safety Executive (HSE) conditio sine qua non per espletare attività lavorativa subacquea, anche e,soprattutto, in ambito internazionale.Il riconoscimento HSE ha valore,non solo presente, ma anche retroattivo.

Dalla data della Sua istituzione (1959) all’anno 2008, i frequentanti allievi, diplomati OTS, assommano ad oltre 2.000 (duemila) unità, la maggior parte delle quali sono attualmente operanti presso l’imprenditoria nazionale e internazionale e garantiscono così quella richiesta di professionalità che deve essere assicurata sia per operare nella massima sicurezza prevenzionale del rischio subacqueo sia per il più congruo e “competitivo” rendimento di lavoro che viene attualmente svolto sia in basso fondale (batimetria – 50) che in saturazione di appropriati gas respiratori (batimetria -200 ed oltre).

Attualmente, 2008-2009, è in atto il 65° Corso per OTS che, come per tutti gli anni passati, è effettuato a numero chiuso, previa valutazione attitudinale e nel rispetto di un equilibrato rapporto richiesta/offerta di lavoro (nazionale e Comunitario), finalizzato alla certa occupazione post corsuale che, con consapevole orgoglio, gratifica la Scuola per il raggiungimento del 100% di sfocio di lavoro ai suoi allievi diplomati.

CONCLUSIONI

La “Marco Polo” con il determinante contributo ideativo, didattico, scientifico e professionale del suo fondatore Giuliano Conte ha scritto la storia della formazione delle attività del mondo subacqueo nell’Italia dal dopoguerra ad oggi.

In virtù dei riconoscimenti pubblici conferiti ai suoi programmi didattici e professionali, essa ha permesso la promozione e la nascita nell’Unione Europea di molte altre iniziative similari, oggi rivolte in particolare alla valorizzazione della indispensabile ed irrinunciabile funzione sociale e civile degli Operatori tecnici Subacquei (O.T.S.) e degli Operatori Tecnici Iperbarici (O.T.I.) sia in ogni settore produttivo-industriale, sia nel campo della clinica medica, ovvero nelle cure delle patologie connesse all’impiego della ossigeno terapia iperbarica.

Gli ambiziosi obiettivi conseguiti consentono oggi di scrivere perciò un bilancio largamente positivo nella ricorrenza del primo mezzo secolo di attività della Scuola “Marco Polo”, nella speranza, suffragata e confortata dall’ampia messe di attestati ricevuti da privati cittadini e da funzionari pubblici, in Italia e all’estero, che la ricerca professionale, didattica e scientifica realizzate in tanti anni dalla “Marco Polo” riescano definitivamente a dissipare perplessità, dubbi ed anche purtroppo ostilità ed ostruzionismi che si sono frapposti alla piena fattiva valorizzazione dell’utilità sociale e civile degli operatori nel mondo dell’iperbarismo, “wet and dry”.

Per ultimo è grato ricordare che oltre 2.000 famiglie di Italiani operanti nel territorio nazionale e all’estero hanno creduto nell’opera pionieristica di Giuliano, Armando e Sabrina Conte, insieme alla folta e numerosa schiera di tecnici, scienziati, medici, funzionari pubblici, la cui fiducia e generosa disponibilità è stata per la Scuola “Marco Polo” il premio più ambito a fronte di tutti i sacrifici sostenuti e della totale dedizione prestata dalla Scuola nel solo ed esclusivo interesse del benessere, della promozione civile e culturale, sociale ed economica del nostro Paese.