Cenni storici dell’Operatore Tecnico Subacqueo (OTS)

La figura professionale dell’Operatore Tecnico Subacqueo- conosciuto anche con l’acronimo di OTS è stata istituita nel 1978 con il primo documento ufficiale emesso in Italia dalla Giunta Regionale del Lazio che autorizzava,con propria deliberazione n.4978/78 , la Scuola Professionale di Immersione Subacquea “Marco Polo” allo svolgimento del corso di formazione e qualificazione professionale, per l’appunto, di Operatore Tecnico Subacqueo.

Soltanto da quel lontano 1978,in Italia, veniva a crearsi tale figura professionale.

Questa pioneristica iniziativa fu recepita nel 1982 anche dall’allora Ministero della Marina Mercantile, attraverso l’emanazione del D.M. 02.02.1982.

L’emanazione di tale DM fu possibile grazie alla Consulenza Tecnica del Prof.Giuliano Conte,fondatore della Scuola Marco Polo,che collaborò alla sua stesura,meritando pubblico ringraziamento da parte dell’Ufficio Legislativo della Marina Mercantile con Prot.n.540 del 14 aprile 1981.

E così dal 1982,In Italia, vige l’obbligo – per chiunque intenda svolgere attività lavorativa subacquea – di essere in possesso della qualifica professionale di Operatore Tecnico Subacqueo OTS conseguita ai sensi della legislazione nazionale vigente.

L’Operatore Tecnico Subacqueo è soggetto idoneo a svolgere attività di lavoro subacqueo,prescindendo dall’ambiente operativo (mari,laghi,fiumi,bacini idroelettrici,etc.) o dall’impiego strumentale specifico; egli esegue opere ed interventi di costruzione,demolizione,manutenzione ordinaria sia in “basso fondale” (fino alla batimetria di -50 con la respirazione di aria compressa) che in “alto fondale” con la metodica della “saturazione” di appropriati gas atti alla respirazione (da -50m fino a -200 ed oltre), sia operando in proprio che per conto di aziende specializzate nel settore,in ambito nazionale e mondiale.