Scuola Professionale
di Immersione Subacquea
"MARCO POLO"
(FONDATA NEL 1959)

CONT@TTO
GIULIANO CONTE Pioniere della didattica professionale subacquea ed iperbarica.
LA STORIA


La Scuola “Marco Polo” è una organizzazione senza scopo di lucro che persegue, per compiti statutari, finalità formative, sociali ed occupazionali in favore di giovani leve di aspiranti lavoratori ed è stata istituita nell’anno 1959 svolgendo, da tale data ad oggi, attività di qualificazione professionale, in forma annuale continua.

Fondata da Giuliano CONTE che annoverava le sue radici esperienziali e professionali nell’addestramento subacqueo condotto, per scopi bellici, nel corso della seconda guerra mondiale, essa è stata la prima istituzione del genere sorta in Europa ed è l’unica, ancora oggi in Italia ad attuare, in forma annuale continua, Corsi di Formazione, Qualificazione, Specializzazione e Aggiornamento Professionale per O.T.S. – Operatori Tecnici Subacquei.

La Scuola è stata la creatrice e l’istitutrice con riconoscimenti ufficiali della relativa didattica:

per gli O.T.S.:

a) – da parte del Ministero della Pubblica Istruzione – Consorzio Provinciale per l’Istruzione Tecnica di Roma (1968/1975);

b) – da parte della Regione Lazio – Assessorato alla Formazione Professionale (1975/ad aggi).

Per i Tecnici Iperbarici:

a) – da parte del Ministero della Sanità (1973/1974);

b) - da parte della Regione Lazio (1976 /’78), e Regione Sardegna (1982/’84).

Riconoscimenti ottenuti ai sensi delle vigenti Leggi nazionali e regionali succedutesi nel tempo, in materia di Formazione e Qualificazione Professionale, ed in particolare di quanto previsto dalla Legge – Quadro n° 845 del 21.12.1978, anche, per i Corsi regionali attuati con la partecipazione finanziaria della CEE/FSE – Fondo Sociale Europeo.

Nel maggio 2000, inoltre, la Regione Lazio in attuazione dei DD.LL. 626/94, 242/94, 319/94 e 494/96 ha disciplinato, per la prima volta nella storia Europea, l’esercizio dell’attività lavorativa subacquea, nei diversi campi di estrinsecazione autorizzando la Scuola stessa allo svolgimento di corsi di formazione e qualificazione professionale, secondo la legge quadro n.845/78, per le seguenti figure professionali:

1. Assistente per lo Sport ed il Tempo Libero Subacquei;
2. Operatore di Ripresa Subacquea;
3. Tecnico di Rilievi e Ricerche Subacquee;
4. Esperto in Tecniche Subacquee per l’Archeologia;
5. Istruttore Subacqueo.

Tutti i Programmi di Istruzione e le relative metodologie di attuazione, sia per le materie teoriche che pratiche dei Corsi, sono di esclusiva proprietà della Scuola che li ha ideati, sperimentati e costantemente aggiornati alla data, riscuotendo un gratificante assenso da parte dell’imprenditoria nazionale ed internazionale di settore specifico che assorbe la pressochè totalità dei propri allievi diplomati.

La divulgazione in forma totale o parziale di tali metodologie, è tutelata dalle vigenti leggi sui diritti d’Autore.

Tali Programmi sono stati e sono approvati da adeguate Delibere di Giunta delle Regioni che hanno, anche, finanziato per la prima volta nella storia delle attività subacquee ed iperbariche nazionali, l’effettuazione dei Corsi stessi (Regione Lazio 1976/’78, e Regione Sardegna, 1982/’84).

Per quanto riguarda il risultato didattico dei Corsi e le capacità operative acquisite dagli Allievi al termine degli stessi oltre ai numerosi, positivi giudizi espressi dalla pressochè totalità delle ditte di settore specifico, vanno aggiunti quelli pronunciati dai vari funzionari delle Pubbliche Amministrazioni che hanno presieduto, nel corso degli anni, le Commissioni d’Esami Finali dei Corsi stessi, sempre estremamente gratificanti.

La Scuola dispone, per il conseguimento delle sue finalità formative e specializzative, di ben quattro impianti iperbarici (biposto e multiposto) per l’addestramento pratico in basso e alto fondale, fino alla batimetria di –200 con l’impiego di miscele appropriate di gas respiratori.

Il Centro “SubIper” in argomento è quanto di più pratico e funzionale possa desiderarsi sia per lo svolgimento delle attività addestrative professionali e sia per quanto riguarda il Pronto Soccorso Iperbarico per il trattamento di eventi embolici occorsi a subacquei sportivi e non.

Tale “Centro” è autorizzato, infatti, a prestare opera di pronto soccorso terapeutico, nei confronti di quanti possono essere incorsi in eventi di M.d.D. (Malattia da Decompressione) in base alla Delibera di Giunta Regionale del Lazio – Assessorato alla Sanità – n° 3891 dello 07.08.1979 ed ha effettuato, sempre a titolo completamente GRATUITO, decine e decine d'interventi specifici, conseguendo sempre lusinghieri e gratificanti risultati morali e professionali, così come ampiamente riconosciuto e divulgato dalla stampa romana e nazionale.

La sua “Cala Subacquea” annovera oltre cento equipaggiamenti subacquei individuali completi, oltre a mute stagne, elmetti speciali, strumenti ed attrezzature di rilevamento e recupero, impianti televisivi e ricetrasmittenti, apparecchiature varie, tutte atte a soddisfare qualsiasi progredita esigenza d'impiego e d'istruzione operativa, anche di elevato e specialistico impegno professionale.

La Scuola dispone, infine, sempre per il conseguimento delle proprie finalità formativo/specializzative, di una “Torretta di Training” costituita da un cilindro metallico alto metri 6 e diametro metri 4, dotato di oblò disposti a 120° che permettono la visione costante di tutti i propri allievi impegnati nell'esecuzione di complesse esercitazioni operative e la correzione didattica “de visu” da parte di personale specializzato e/o docente della Scuola stessa. Tale ambiente didattico consente, inoltre, di poter affinare le esperienze operative e/o strumentali di tutti gli allievi, svolte anche nella più completa assenza di visibilità e/o durante l’espletamento di esercitazioni notturne ottenendo, nel contempo, lo sviluppo di quelle capacità psicologiche riconducibili all’ADATTAMENTO AMBIENTALE, all’AUTOCONTROLLO, all’IGIENE dell’immersione, al COORDINAMENTO delle operazioni e al rispetto di precisi protocolli e procedure tecniche finalizzate alla prevenzione del rischio e alla tutela dell’incolumità fisica.

- Pronto Soccorso Iperbarico che ha effettuato decine e decine di interventi iperbarici, realizzati sempre in favore della collettività (dal 1969 al 1982) quando giusto “sfocio” occupazionale dei Tecnici Iperbarici qualificati dalla Scuola Marco Polo, veniva riattivata la camera iperbarica del Policlinico Umberto I di Roma, inutilizzata dal 1970 per la mancanza di personale tecnico qualificato professionalmente e formalizzata l’istituzione del Pronto Soccorso Iperbarico presso l’Ospedale Marino di Cagliari.

- Centro Italiano di Medicina Iperbarica le cui precipue attività sono volte all’applicazione dell’ossigenoterapia (HbO), della medicina preventiva e del Pronto Soccorso Iperbarico, della medicina industriale e del lavoro subacqueo ed iperbarico connesso.

Non possono essere sottaciuti, inoltre, quelli che sono titoli di soddisfazione morale per la Scuola in termini di assoluta antesignaneità e cioè:

- l’aver ufficialmente istituito nel 1969, per la prima volta nella storia nazionale, la figura professionale dell’O.T.S. – Operatore Tecnico Subacqueo che da tale data è divenuta la qualifica professionale “riconosciuta” per i lavoratori dello specifico settore (al posto di quella impropria di “sommozzatore”) e con la quale si esercita il diritto iscrizionale nel Registro delle Capitanerie di Porto, “conditio sine qua non” per espletare attività lavorativa subacquea in Italia, in ambito portuale ed adiacenze, così come prescritto dai Decreti Ministeriali della Marina Mercantile del 13.01.1979, Gazzetta Ufficiale n° 47 del 16.02.1979 e dello 02.02.1982, Gazzetta Ufficiale n° 65 dello 08.03.1982;

- l’aver fatto istituire nel 1970, dal Consorzio Provinciale per l’Istruzione Tecnica di Roma, d’intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione, assegni premio di studio e profitto per tutti i propri allievi alleggerendo, così, gli oneri economici che condizionavano la frequenza ai Corsi della Scuola sopportati dagli allievi stessi, con particolare riguardo per tutti coloro che provenivano, come provengono attualmente, da tutte le città italiane;

- l’aver ottenuto nel 1971, apposita dispensa da parte del Vaticano per permettere la frequenza ai Corsi della Scuola da parte di quattro Sacerdoti che sarebbero stati impiegati nel costruendo Santuario intitolato alla Madonna del Divino Amore, che avrebbe dovuto sorgere nelle acque del lago di Bracciano alla batimetria di –15 e inserito nel progetto costruttivo della prima Stazione Sperimentale Autonoma Permanente Idrospaziale al mondo;

- l’aver ideato nel 1972, la prima Stazione Sperimentale Autonoma Permanente Idrospaziale da installarsi nelle acque del lago di Bracciano (Roma) alla batimetria di –15 e –70 che aveva riscosso ampi consensi da parte della stampa nazionale e internazionale, la cui progettazione esecutiva è stata presentata ufficialmente al Congresso scientifico mondiale svoltosi a Londra lo 08.10.1973 e pubblicato sulla rivista scientifica specializzata dal titolo “Science Diving International”;

- l’aver istituito nel 1973, del pari ufficialmente a livello nazionale, la figura specializzata del T.I. – Tecnico Iperbarico – svolgendo nello stesso anno i primi due Corsi di specializzazione interamente patrocinati dal Ministero della Sanità e riservati a laureati e laureandi in medicina, tecnici subacquei qualificati e infermieri specializzati;

- l’aver svolto nel 1974, Corsi frequentati da Vigili del Fuoco espressamente inviati alla Scuola dal Comando Provinciale di Roma e da studenti dell’Istituto Tecnico Statale Nautico “Marcantonio Colonna” di Roma, per oltre quattro anni;

- l’essere stata nel 1976, Membro permanente del Comitato Europeo di Tecnologia Subacquea (E.D.T.C. – European Diving Technology Committee) dettando specifiche normative recepite in sede comunitaria e finalizzate allo studio e alla predisposizione di uno specifico programma di istruzione teorico/pratica del settore subacqueo ed iperbarico connesso;

- l’essere Organizzazione fiduciaria, dal 1979 ad oggi, del Ministero della Marina Mercantile (oggi Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture) per l’effettuazione delle visite mediche specialistiche di valutazione psico-fisico attitudinale di cui alla Scheda Sanitaria allegata al Decreto ministeriale del 13.01.1979, attraverso il “Centro Iperbarico G.S.P.I. /Marco Polo”;

Nota: tale Scheda Sanitaria, elaborata dal suo staff sanitario ed impiegata dalla Scuola fin dal 1959 è stata all’uopo prescelta, tra le numerose Schede esaminate dal Ministero della Sanità – Divisione di Igiene e Sicurezza del Lavoro nel 1979 che, a tal riguardo, gratificava la Scuola attraverso pubblico ringraziamento……….omissis……….per la completezza dei dati obiettivi contenuti in tale Scheda……….omissis……….e prescriveva la Scheda stessa quale unica atta ad accertare l’idoneità dei subacquei professionisti, da valere sul territorio nazionale, per l’ottenimento dell’iscrizione nel Registro delle Capitanerie di Porto.Gli accertamenti clinici e le prescrizioni sanitarie in tale Scheda contenute sono tuttora operanti sul territorio nazionale.

- l’essere stata nominata dal Ministero della Sanità, con apposito Decreto del 25.06.1991, Membro esperto in materia di formazione e qualificazione professionale del “Comitato Tecnico per la predisposizione di norme per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali nelle attività lavorative subacquee ed iperbariche” istituito nell’ambito dell’I.S.P.E.S.L. – Istituto Superiore per la Prevenzione E la Sicurezza del Lavoro – con Decreto Ministero della Sanità del 25.09.1989. Attività comitale attualmente in corso;

- aver ufficialmente istituito nel 2000, le figure professionali dell’Assistente Turistico per lo Sport ed il Tempo Libero Subacquei, dell’Operatore di Ripresa Subacquea, del Tecnico di Rilievi e Ricerche Subacquee, dell’Esperto in Tecniche Subacquee per l’Archeologia e dell’Istruttore Subacqueo, ai sensi e per gli effetti dei DD.LL. 626/94, 242/94, 319/94 e 494/96.

- aver elaborato nel 2002, per conto della Regione Campania, le Linee Guida per la realizzazione Progetto CARG – Rilevamento Geologico Nazionale al fine della tutela della salute e della sicurezza delle operazioni geologiche subacquee.

La Scuola, infine, si compiace di essere ben nota in ambito nazionale e internazionale sia per la sua partecipazione relazionante in Congressi e Simposi d'alta risonanza e valore scientifico/tecnico e sia perché in tali ambiti hanno trovato e trovano sfocio occupazionale centinaia e centinaia di Operatori Tecnici Subacquei formati e qualificati dalla Scuola costantemente ricercati dal mercato imprenditoriale nazionale ed internazionale per la loro riconosciuta professionalità.

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